Il volontariato in Serbia con Young Researchers of Serbia porta in luoghi che non si trovano nei circuiti abituali. Dodici campi da giugno a settembre, tra Vojvodina, Šumadija e Banat.
Con Young Researchers of Serbia lavoriamo dal 2002. Allora si chiamava Servizio Volontario Europeo, adesso si chiama Corpo Europeo di Solidarietà, ma la sostanza non è cambiata: i nostri volontari vanno in Serbia e i loro vengono in Italia, e da quella continuità si costruisce qualcosa che dura. Oggi YRS-VSS è partner nel progetto DIVA, il nostro Erasmus+ sull’inclusione nel volontariato internazionale. Ventitré anni di collaborazione sono la ragione per cui ci fidiamo di mandare lì i nostri volontari.
A Kupinovo, nella riserva naturale di Obedska Bara, c’è uno dei siti medievali meno conosciuti della Serbia. Archeofun è un campo di scavo vero: si lavora con archeologi professionisti, si cataloga quello che si trova, si capisce come funziona una ricerca sul campo. Due turni consecutivi tra fine agosto e fine settembre. Non è un corso. È un cantiere.
Il volontariato in Serbia con Young Researchers of Serbia (YRS-VSS) funziona così: si lavora su cose reali, in posti specifici, con obiettivi precisi. Dodici campi da giugno a settembre, sparsi in tutto il paese.
Gruža Eco Mission, a Knić, rimuove specie ittiche invasive da un lago e fa manutenzione ambientale. Birds Eldorado lavora nella riserva ornitologica di Obedska Bara, uno dei siti di svernamento degli uccelli migratori più importanti d’Europa. Non serve essere ornitologi. Serve stare all’aperto e tagliare arbusti con attenzione.
A Obrenovac il campo si chiama Boje Zajedništva, Colori della Comunità. Si dipingono edifici pubblici. I murales restano sulle pareti quando si riparte, che è una delle cose più soddisfacenti del volontariato in senso artistico.
A Idvor c’è la casa di Mihajlo Pupin, il fisico che ha inventato la bobina che porta il suo nome. Il campo la sta restaurando con intonaco a calce e fango. È lavoro manuale, fisico, e si capisce perché qualcuno ha deciso che quella casa vale la pena salvare.
Il Malomfesztivál a Orom è un festival del mulino in Vojvodina, quella pianura fertile al confine con l’Ungheria e la Romania. Quindici volontari, parcheggio e info desk, atmosfera comunitaria.
Luglio, agosto, settembre.


