Il Centro Pediatrico di Riabilitazione aspetta i volontari ogni estate da ventisei anni. I bambini sanno che arrivano. Da novembre.
Il Centro Pediatrico di Riabilitazione di Yerevan accoglie bambini con disabilità che ricevono trattamenti medici. Durante l’estate, quando le terapie si riducono, i bambini restano lì. I volontari arrivano e l’estate cambia.
HUJ, Voluntary Service of Armenia, organizza questo campo da ventisette anni. Non è un numero casuale: è la misura di quanto una cosa sia diventata strutturale. I bambini sanno che i volontari arrivano. Lo staff sa come accoglierli. C’è un ritmo consolidato: la mattina lavori ambientali nel territorio del centro, pulizia, pittura, cura degli spazi, e il pomeriggio con i bambini. Disegno, scultura, canto, danza, giochi, sport. Alla fine del campo si organizza un concerto insieme. È un appuntamento, non un progetto pilota.
Il campo Smile to Treat esiste in due turni, fine luglio e metà agosto. Quindici posti per turno. Fee 100 euro.
Hopeshine lavora nelle scuole. Dal 2014 al 2024 i volontari hanno rinnovato aule, corridoi, panche. Quest’anno continuano. Le scuole sono vuote d’estate, i bambini sono a casa. I volontari lavorano negli spazi che a settembre tornano pieni. È il tipo di lavoro in cui il risultato si vede ma non si vive: chi ha dipinto le pareti non ci sarà quando le classi ricominceranno.
Anche Hopeshine ha due turni, sempre a luglio e agosto. Stessa fee, stessa formula.
HUJ esiste dal 1965, fondata come servizio volontario studentesco nell’Armenia sovietica, ed è membro dell’Alliance da decenni. Yerevan è una città che sorprende sempre chi ci arriva per la prima volta: architettura in tufo rosa, l’Ararat sullo sfondo in una mattina limpida, caffè e librerie nel centro, una vivacità che non ti aspetti.
Ma il campo non è solo un pretesto per visitare la città. È un campo vero, con un lavoro vero, in un posto che ha bisogno di essere curato ogni anno.
Scopri i campi e iscriviti.


