Fai un’esperienza di volontariato e scopri la cultura iberica con i workcamps
Partecipare a un campo di volontariato significa condividere un’esperienza intensa con persone di altre nazionalità, lavorare fianco a fianco su qualcosa di concreto, e abitare un paese, non visitarlo. La Spagna è uno dei nostri territori più ricchi: decine di campi distribuiti dall’Atlantico galiziano alle coste di Alicante, dai Pirenei aragonesi all’Andalusia, tutti per maggiorenni.
Il partner storico di Lunaria in Spagna è De Amicitia (ESDA), organizzazione ambientalista e sociale, membro come Lunaria della rete internazionale Alliance of European Voluntary Service Organisations. Ad ESDA si affiancano le sezioni regionali di SVI, l’ufficio del Ministero per la Gioventù che coordina le comunità locali organizzatrici dei campi, attivo a Madrid, Galizia, Aragona, Extremadura, Cantabria, La Rioja e Andalusia.
La Galizia: oceano, castri e Cammino
La Galizia è la regione più rappresentata nel programma 2026, con 15 campi tra luglio e settembre. Paesaggi atlantici, lingua propria, una tradizione di volontariato organizzato dalla Xunta de Galicia attraverso la sua Direzione Generale per i Giovani.
Il progetto più distintivo è quello delle Illas Cíes (Vigo, Pontevedra): un parco nazionale su un arcipelago selvaggio alla foce della Ría de Vigo, accessibile solo in barca, con spiagge di quarzo bianco e acqua trasparente. Non è un luogo di villeggiatura, è un ecosistema fragile che la Xunta fa manutenere ai volontarə internazionalə: sorveglianza antincendio, sentieri, sensibilizzazione dei visitatori. Ci sono quattro turni da luglio a settembre: chi arriva lo sa già che non si dimentica. Abbiamo decine di testomonianze entusiaste da chi ha partcipato a questi progetti!
A Tomiño (Pontevedra), il primo camp mai organizzato sul sito “As Torres”, identificato nel 2020 e ancora in gran parte sconosciutom porta volontarə a fare vera archeologia di frontiera, sul Baixo Miño al confine con il Portogallo.
A Vedra (A Coruña), il progetto Monte Sacro porta alla scoperta del Pico Sacro e del Monte Gundián, due siti carichi di simbolismo celtico e medievale, tra leggende, sentieri e kayak sul fiume Ulla.
A Palas de Rei (Lugo), sul tracciato del Cammino di Santiago, il campo di cultura gallega porta a conoscere castelli medievali, tombe dei Cavalieri di Santiago, palazzi in rovina e tradizioni orali ancora vive.
A Ribadavia e Celanova (Ourense), cultura e arti: la prima ospita la Festa da Historia, festival di interesse turistico nazionale; la seconda propone un campo di produzione di contenuti non-fiction sul patrimonio culturale e artistico locale. Per chi vuole fare volontariato con pen e telecamera in mano.
Madrid e dintorni: archeologia, bioconstruzione e welfare
La Comunità di Madrid propone 6 campi molto diversi tra loro.
A Rascafría, nel Parco Nazionale della Sierra de Guadarrama, ci sono due turni (luglio) di archeologia: pulizia della vegetazione attorno a strutture storiche, rimozione manuale di terra e detriti, manutenzione del sito. Montagna a 1.163 metri, escursioni, sport.
A Cercedilla, stessa sierra, il campo di luglio lavora sulla creazione di un angolo botanico per piante succulente protette: preparazione del suolo, progettazione degli spazi, interventi di conservazione della flora autoctona.
A Serrada de la Fuente, l’associazione Parkeri porta volontarə a imparare tecniche di bioconstruzione in un progetto di allevamento biologico: materiali naturali, manutenzione sostenibile, conoscenza pratica di come si costruisce e si cura un territorio.
A Moratalaz (quartiere di Madrid), il campo di luglio-agosto con la Fondazione Promesa lavora su tre assi: ambiente urbano, murales a tema energia, attività sociali con la comunità locale.
Salamanca e il welfare: campi con Cáritas e BASIDA
De Amicitia propone nel 2026 una serie consolidata di campi a Salamanca, in collaborazione con Cáritas: un rifugio per persone con HIV e altre patologie. Il lavoro è di welfare diretto, accompagnamento nella vita quotidiana, passeggiate, attività ricreative e di inclusione sociale. Sei turni tra giugno e settembre, tutti per persone dai 21 anni.
A Fuentidueña del Tajo (Madrid) e Aranjuez, campo simile con BASIDA, ONG attiva dal 1990 con persone sieropositive, ex tossicodipendenti e persone con bisogni speciali: cucina, lavanderia, giardinaggio, carpenteria a rotazione, attività ricreative. Turni da una settimana, tutta l’estate.
Questi campi richiedono maturità emotiva e sono aperti dai 18-21 anni. Sono tra le esperienze più formative del programma, anche se meno “fotografabili” di un parco nazionale.
Aragona: teatro, festival e i Pirenei
SVI-Aragona propone 4 campi nella regione dei Pirenei aragonesi.
A Huesca, l’associazione ITHEC lavora sulla didattica delle arti performative: il primo turno (luglio) è di ricerca sulle leggende della città; il secondo (luglio-agosto) porta volontarə a creare e mettere in scena uno spettacolo teatrale in lingua spagnola per il Jorearte Festival 2026.
A Benabarre, il workcamp produce il Ball dels Salvatges, una danza tradizionale profondamente radicata nella storia del paese, con costruzione di costumi, prove, performance finale. Tradizione viva che si riattiva ogni estate con nuovə arrivat*.
A Canfranc-Estación, la stazione fantasma dei Pirenei, uno dei luoghi più suggestivi di Spagna — il campo di restauro lavora su vecchi veicoli della Croce Rossa e su spazi della struttura, tra passeggiate in alta quota e studio dell’ambiente alpino.
Extremadura: teatro romano, grotte e circo
L’Extremadura ha tre campi con SVI-EX.
A Mérida — Patrimonio UNESCO dal 1993, fondata da Augusto nel 25 a.C. ,il campo di luglio supporta il Festival Internazionale di Teatro Classico, uno degli eventi culturali più importanti della Spagna. Si lavora nel teatro romano. Non è un dettaglio.
A Fuentes de León (Badajoz), il campo di archeologia nelle Cuevas de Fuentes de León, monumento naturale di alto valore ecologico, alterna scavi e cura del territorio rupestre.
A Talayuela (Cáceres), il campo più insolito di tutta la Spagna 2026: circo e ambiente. L’organizzazione Circompañía porta volontarə in un bosco di pini dove si alternano esercizi circensi, educazione ambientale e costruzione di relazioni. Agosto, 18-30 anni.
Cantabria e La Rioja: patrimonio industriale e cicogne
A Val de San Vicente (Cantabria), il castro di Prellezo, affacciato sul Cantabrico, aspetta volontarə per scavi, rimozione di vegetazione e introduzione alla stratigrafia archeologica. A Puente Viesgo, stesso partner (Cantabria), si conserva la centrale idroelettrica storica del Viesgo: patrimonio industriale del XX secolo.
Ad Alfaro (La Rioja), la Riserva Naturale ospita la più grande colonia di cicogne bianche d’Europa. Il campo lavora mattino presto (8:00-12:00 per evitare il caldo) su manutenzione ambientale e tutela dell’ecosistema.
Andalusia: Sierra Nevada in pietra a secco
A Abrucena (Almería), sul versante nord del Parco Nazionale della Sierra Nevada, SVI-Andalusia propone il recupero dei terrazzamenti agricoli storici con tecnica a secco (ribazos e balates), patrimonio rurale in progressivo abbandono. Agosto, 18-30 anni.


