Dai rifugi per la fauna selvatica ai santuari, dalle fattorie ai progetti di comunità, i campi di volontariato con gli animali ti portano accanto a chi si prende cura di loro ogni giorno. Non serve essere esperti. Basta la voglia di esserci. Puoi passare due o tre settimane della tua estate accanto agli animali, in un altro paese, dentro un progetto che li accudisce davvero, insieme a persone arrivate da ogni parte del mondo per la stessa ragione che muove te.
Cosa si fa in un campo con gli animali
Ogni progetto ha il suo ritmo e le sue mansioni, perché dipende da quali animali accoglie e da cosa serve in quel momento. In generale i volontari aiutano a nutrire e pulire gli animali, a mantenere e sistemare i loro spazi, a preparare il cibo e a dare una mano nelle cure di base insieme al personale. In alcuni campi si costruisce e si ripara, in altri si lavora nei pascoli o nei recinti, in altri ancora si affianca chi porta assistenza veterinaria alle comunità. Il lavoro è vario e cambia di giorno in giorno, e proprio per questo insegna molto in poco tempo.
Oltre al lavoro, un campo è sempre un’esperienza di incontro. Vivi e cucini con un gruppo internazionale, conosci le persone del posto e il loro modo di stare al mondo, e torni a casa con amicizie nate lavorando fianco a fianco, che sono diverse da tutte le altre. È volontariato, non turismo, ed è precisamente questo a renderlo indimenticabile.
Quanti animali, quanti mondi
La cosa sorprendente è quanto sia ampio il ventaglio delle possibilità. Ci sono campi accanto alla fauna selvatica in difficoltà, dove vivono animali che non possono più tornare in natura. In Turchia, per esempio, un rifugio storico accoglie orsi, lupi, volpi, falchi e gufi, e i volontari li aiutano nella cura quotidiana. In Repubblica Ceca una stazione di soccorso attiva da decenni si occupa soprattutto di uccelli feriti, e apre le porte anche alle famiglie con bambini.
Ci sono i campi con i cavalli, come in Estonia, dove una fattoria ne alleva un centinaio e mezzo e i volontari seguono i pascoli e l’addestramento dei puledri più giovani. Ci sono i campi con gli animali da fattoria, tra conigli, capre, asini, pony e galline, che spesso ruotano attorno a fattorie didattiche aperte al territorio. E ci sono i progetti che uniscono la cura degli animali a quella delle persone, come in Colombia, dove si affianca la veterinaria di comunità e si costruiscono persino carrellini per gli animali con problemi di mobilità. In Messico i volontari proteggono le tartarughe marine, ne cercano i nidi lungo la spiaggia di notte, raccolgono le uova e accompagnano i piccoli verso il mare. In Indonesia si affiancano i mahout nella cura quotidiana degli elefanti. Sono esempi presi da stagioni diverse, e non sempre tutti disponibili nello stesso momento, ma raccontano bene fino a dove può arrivare questo tipo di volontariato.
Come si trova il campo giusto
Il modo migliore per capire cosa c’è davvero, in questo momento, è guardare l’elenco aggiornato dei campi con gli animali. La disponibilità cambia di continuo, i progetti si aprono e si riempiono lungo tutta la stagione, e il database mostra sempre le partenze reali con i posti ancora liberi e le descrizioni complete di ogni campo.
Guarda tutti i campi di volontariato con gli animali disponibili adesso, clicca qui.
Come iscriversi
La procedura è la stessa per tutti i campi di volontariato internazionale. Si sceglie il campo più adatto, si compila il modulo di iscrizione, la VEF, e lo si invia firmato insieme al pagamento della quota di iscrizione e della Lunarcard. Poi si attende la conferma del partner e si parte. Per tutti i dettagli si può chiamare l’ufficio oppure seguire la guida all’iscrizione sul sito.


