Un paese che ti sorprende, ogni volta
La Serbia non è una destinazione ovvia per il volontariato internazionale. Non ha il mare, non ha le capitali del Grand Tour, non ha quella patina di familiarità turistica che rende tutto più facile. Ha altro: una vitalità urbana autentica, una campagna che non ha ancora imparato a vendersi, una cultura dell’ospitalità che ti fa sentire a casa nel giro di un pasto.
Lunaria collabora da anni con YRS-VSS — Young Researchers of Serbia / Voluntary Service of Serbia, una delle organizzazioni di volontariato internazionale più radicate dei Balcani. Nata nel 1969 come movimento di ricerca giovanile a Valjevo, YRS è diventata nel 1976 una rete nazionale di organizzazioni, associazioni e sezioni scientifiche coordinate da un ufficio centrale a Belgrado. Il Voluntary Service of Serbia (VSS) è uno dei tre settori di YRS, fondato nel 1990, che ogni anno manda all’estero 400-500 volontarə e accoglie oltre 400 volontarə internazionalə in 25-35 campi in Serbia. Il loro motto: “Think BIG, do little — start an avalanche!”
È un’amicizia prima ancora che una partnership: sappiamo come lavorano, conosciamo le persone, ci fidiamo dei progetti che propongono. Nel 2026 sono 12 campi di volontariato in Serbia, distribuiti da giugno a settembre, in alcune delle zone più particolari del paese.
Brezovica, Monte Jelica — bambinə e api
Il primo campo dell’estate (giugno, 18 anni) si svolge sul Monte Jelica, nel campo per bambinə “Pčelice” — Apette — dell’associazione City Children di Novi Sad. Il lavoro riguarda la manutenzione degli spazi del campo e dell’azienda agricola rurale collegata: pulizia, sistemazione delle aree esterne, attività all’aperto. Attorno: boschi, aria pulita, il ritmo lento della montagna serba. Per chi vuole iniziare l’estate lontano da tutto.
Ribare, Jagodina — montagna e cucina
A Ribare, villaggio sul fiume nel comune di Jagodina, la Società Alpinistica “Mountain Spirit” organizza un campo (luglio, 18 anni) che mescola lavoro ambientale, escursionismo e — dettaglio che non va sottovalutato — preparazione collettiva dei pasti. Si taglia, si cucina, si va in montagna, si lavora. Un campo fisico e comunitario in un posto che, dice il programma, “ti toglie il respiro con la sua bellezza e serenità.”
Golubinci — disabilità intellettiva e vita quotidiana
A Golubinci (comune di Stara Pazova, 8 km dalla città), l’associazione “Živimo zajedno” — Viviamo insieme — lavora dal 1997 con persone con disabilità intellettiva. Il campo (luglio, 18 anni) porta volontarə nella vita quotidiana della struttura: manutenzione degli spazi, lavori nell’orto, attività esterne con gli utenti. L’ambiente è multiculturale — maggioranza ortodossa, presenza cattolica, comunità ungherese e slovacca. Un campo che richiede presenza vera, non solo manualità.
Deliblato — la sabbia del Danubio
Deliblato è uno dei posti meno conosciuti e più straordinari della Serbia: la Deliblatska Peščara, l’unico deserto di sabbia d’Europa continentale, una riserva naturale speciale che si estende per decine di chilometri tra il Danubio e le pianure della Vojvodina. Il campo (luglio, 18 anni) si svolge attorno al Lago Kraljevac — con le sue isole galleggianti — organizzato dall’associazione dei pescatori sportivi locali: lavori ambientali, natura, 50 km da Belgrado.
Idvor — la casa di Mihajlo Pupin
Idvor è il paese dove nel 1858 nacque Mihajlo Pupin, fisico e inventore serbo-americano, pioniere della telegrafia a lunga distanza. Il campo (luglio, 18 anni) lavora sul restauro della sua casa natale con tecniche di architettura in terra cruda: scrostatura dell’intonaco, stuccatura delle crepe, applicazione di nuovi intonaci di argilla, imbiancatura finale. A guidare i lavori: un’architetta specializzata in architettura vernacolare. Per chi vuole imparare qualcosa che non si insegna nelle scuole.
Orom — il festival del mulino a vento
Orom è un villaggio della Vojvodina con un mulino a vento centenario e una comunità che ogni estate organizza il Wemsical Festival — musica, cultura, giovani. Il campo (luglio-agosto, 18 anni) con l’associazione Wemsical Serbia è quello classico del volontariato nei festival: parcheggio, infopoint, assistenza tecnica e logistica, pulizia dell’area. Quattro ore di lavoro al giorno, il resto è il festival. Campi di colza, cavalli, facce sorridenti — lo descrivono così, e ci crediamo.
Knić — il lago e le specie invasive
Il Lago Gruža, riserva d’acqua per Kragujevac e i comuni circostanti, ospita un campo (agosto, 18 anni) con l’associazione Ekomar: rimozione di specie ittiche invasive in collaborazione con i pescatori locali, con formazione preliminare sugli ecosistemi d’acqua dolce. Si lavora in acqua e fuori. Il lago è circondato da boschi e offre nuoto, canoa, pesca. Un campo raro nel suo tema.
Obrenovac — colonia d’arte nell’arboreto
A Obrenovac, 40 km da Belgrado, il campo (agosto, 18 anni) si svolge nell’Arboreto, parco urbano dedicato a cultura ed educazione ambientale. Il progetto è doppio: colonia d’arte con artiste e artisti locali (pittura, disegno, tecniche miste) e volontariato ambientale nell’area verde. Chi partecipa ha un ruolo sia creativo che pratico. Uno dei campi più insoliti del programma.
Kupinovo — tre campi, una fortezza medievale
Kupinovo è un nome che chi ha fatto volontariato con Lunaria conosce bene. La Riserva Naturale Speciale Obedska Bara — una delle zone umide più importanti dei Balcani — e la Fortezza di Kupinik (distrutta nel 1521) sono i due poli di tre campi consecutivi in collaborazione con l’associazione Green View:
- Ambiente (agosto, 18 anni): rimozione manuale di vegetazione invasiva e arborea nella riserva, in coordinamento con i gestori locali.
- Archeologia (agosto-settembre, 18 anni): scavi ausiliari nella fortezza, pulizia dei bastioni, lavaggio e catalogazione dei materiali. Un archeologo locale guida i lavori.
- Restauro (settembre, 18 anni): terzo turno con continuità sulle stesse attività di archeologia e conservazione del sito.
Tre turni consecutivi nello stesso luogo: chi vuole può fare quasi un mese a Kupinovo.
Tutin — aula all’aperto sul plateau di Pešter
Tutin è una piccola città sul Plateau di Pešter, una delle aree più remote e meno visitate della Serbia — alta quota, aria di montagna, forte senso di comunità. Il campo (agosto-settembre, 18 anni) lavora nel cortile del Liceo locale: costruzione di un’aula esterna, livellamento del terreno, installazione di elementi in legno e artistici. Un progetto concreto che lascia qualcosa di fisico dopo il campo.
Informazioni pratiche
Partner: VSS-YRS — Youth and Voluntary Service Serbia, membro Alliance of European Voluntary Service Organisations. Lingua di lavoro: inglese. Età minima: 18 anni per tutti i campi. Vitto e alloggio inclusi.


