Siamo al giro di boa di SOULS (Empowering Youth Participation in Shaping Public Policy), il progetto Erasmus+ che stiamo sviluppando insieme a partner di Francia (La Lige de l’Enseignement Gironde), Grecia (Learning Seeds e Comune di Argos) e Portogallo (Clube Intercultural). E i risultati stanno prendendo forma. La scorsa settimana abbiamo ospitato il secondo meeting di progetto, dove abbiamo registrato le macchine e messo in cantiere le tante attività previste per il secondo anno.
Il problema che stiamo affrontando
I giovani vogliono partecipare, ma non sanno come. Le istituzioni e la “politica”! dicono di volerli ascoltare, ma poi li ignorano o se usano strumenti fastidiosi come la disobbedienza o la nonviolenza, li reprimono. Il risultato? Disaffezione, distanza, sfiducia.
I dati parlano chiaro: nonostante un lieve aumento della partecipazione alle elezioni europee e nazionali, il coinvolgimento giovanile rimane basso, soprattutto a livello locale. I gruppi marginalizzati sono ancora più esclusi, stigmatizzati e etichettati in quanto portatori di elementi sociali complessi e disomogeeni. Molti giovani esprimono il desiderio di contribuire ma non sanno da dove iniziare. E quando ci provano, magari organizzandosi in gruppi informali, si scontrano con l’indifferenza o la diffidenza delle autorità locali.
La scommessa di SOULS
E se invece di lamentarci della scarsa partecipazione giovanile costruissimo concretamente le condizioni perché questa partecipazione diventi possibile ed efficace? SOULS parte da una convinzione: i giovani hanno bisogno di competenze concrete, strumenti pratici e spazi credibili di dialogo. Non di un’altra campagna che dice loro quanto è importante votare.
Per questo abbiamo costruito un percorso che parte dall’ascolto e arriva alla pratica: “ambasciatori” peer formati per facilitare questi processi nelle loro comunità; 105 giovani in quattro paesi (Italia, Francia, Grecia, Portogallo) coinvolti in focus group per identificare bisogni reali e competenze mancant; otto moduli di formazione costruiti su misura, testati con 20 giovani per paese; toolkit operativi per passare dall’idea all’azione politica, forum di dialogo strutturato tra giovani e decision maker
Cosa abbiamo costruito finora
Gli otto moduli di formazione – più uno introduttivo – per equipaggiare giovani e youth worker con competenze concrete: dalla cittadinanza attiva alla comunicazione politica, dal public speaking alla gestione di gruppi di pressione. Non teoria astratta, ma strumenti pratici testati sul campo.
40 giovani coinvolti solo in Italia, tra Roma e provincia. Li abbiamo ascoltati nei focus group per capire di cosa avevano davvero bisogno. Poi li abbiamo messi alla prova testando i moduli. Il feedback? Chiaro: vogliono partecipare, ma servono competenze concrete e spazi credibili.
Un Youth Engagement Toolkit e un board game educativo quasi pronti per essere lanciati.
Il sito di progetto, appena pubblicato.
I prossimi mesi saranno intensi
Luglio 2026 – Argos, Grecia
Scambio giovanile internazionale: quattro giorni di simulazioni diplomatiche, workshop intensivi e selezione dei 5 SOULS Ambassadors che animeranno i forum online del progetto.
Estate 2026
Lancio dei forum di ingaggio politico sulla piattaforma SOULS: spazi di dialogo strutturato tra giovani e decision maker. Non consultazioni simboliche, ma confronti che producono proposte concrete.
Autunno 2026
Info Days in tutti i paesi partner per portare gli strumenti SOULS nelle comunità locali e coinvolgere stakeholder istituzionali.
Gennaio 2027 – Bordeaux
Conferenza finale: bilanci, risultati, prospettive. E soprattutto: come rendere sostenibili questi strumenti oltre la fine del progetto.
Perché SOULS fa la differenza
Il progetto non si limita a dire che “i giovani devono partecipare”. Costruisce le condizioni concrete perché possano farlo: competenze, strumenti, spazi di dialogo reale. E soprattutto, parte dall’ascolto: cosa vi serve davvero per incidere sulle decisioni che vi riguardano?
La risposta l’abbiamo raccolta dai 105 giovani coinvolti nei focus group in quattro paesi. E ora stiamo costruendo quello che ci hanno chiesto.
Stay tuned!
Info: www.soulsproject.eu


