Intercultura in Azione

Educazione Non-Formale

Intercultura in Azione

Lunaria è attiva dal 1993 nel settore dell’educazione non formale.
Tutti i progetti realizzati si basano sull’idea che l’apprendimento possa essere strutturato per tutto il corso della vita, secondo diversi livelli e secondo diverse modalità. I nostri progetti sono perciò pensati come strumenti che permettano e facilitino l’acquisizione di nuove conoscenze, teoriche, pratiche e relazionali. Sono queste le competenze trasversali che vanno dalla capacità di lavorare in gruppo, di interagire con altri soggetti, di apprendere le lingue e di scambiare i saperi su un piano orizzontale e di scambio reciproco.

La peer education – lo scambio di conoscenze ed esperienze tra pari – e il learning by doing – l’acquisizione di nuove competenze attraverso una partecipazione diretta e concreta – sono due elementi chiave del nostro approccio educativo.

Per noi l’educazione non formale non rappresenta una forma di trasmissione dei saperi ex cathedra bensì la condivisione di esperienze, siano esse sociali, professionali o politiche e di valori costruiti nella concretezza dell’agire sociale.

Lunaria sviluppa esperienze formative a livello locale, europeo e internazionale come i corsi di formazione rivolti a operatori ed attivisti giovanili ed i laboratori giovanili che coinvolgono prevalentemente ragazzi e ragazze che vivono in contesti difficili.

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Clownerie e Teatro dell’Oppresso per l’inclusione sociale

Educazione Non-Formale

Clownerie e Teatro dell’Oppresso per l’inclusione sociale

Lunaria coordina due progetti europei per la promozione di strumenti innovativi per operatori sociali e giovanili e cittadini impegnati nelle proprie comunità. In contesti internazionali i partecipanti alle due iniziative potranno speriementare e acquisire nuove competenze grazie alla clownerie e al Teatro dell’Oppresso.

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Mediterraneo

Mediterraneo

Mediterraneo

… Che cosa è il Mediterraneo? Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre…un crocevia antichissimo. Da millenni tutto vi confluisce, complicandone e arricchendone la storia: bestie da soma, vetture, merci, navi, idee, religioni, modi di vivere. E anche le piante. Le credete mediterranee. Ebbene, a eccezione dell’ulivo, della vite e del grano – autoctoni di precocissimo insediamento – sono quasi tutte nate lontano dal mare…arance, limoni, mandarini…dall’Estremo Oriente, sono stati introdotti dagli arabi…agavi, aloe, fichi d’India..dall’America… gli eucalipti, che pure portano un nome greco, dall’Australia. E i cipressi, a loro volta, sono persiani…e quante sorprese al momento del pasto: il pomodoro, peruviano; la melanzana, indiana; il peperoncino, originario della Guyana; il mais, messicano; il riso, dono degli arabi; per non parlare del fagiolo, della patata, del pesco, montanaro cinese divenuto iraniano, o del tabacco…

Fernand Braudel – Il Mediterraneo – Milano, 1987

La dimensione mediterranea dell’attività di Lunaria è stata presente fin dal 1992, anno di fondazione della nostra Associazione: perché il Mediterraneo è il crogiolo all’interno del quale anche quella che è oggi l’Italia si è formata nel corso dei secoli; perché le interazioni fra il nostro paese e quelli che si affacciano sul Mediterraneo sono fortissime; perché senza la soluzione dei conflitti che viviamo nel Mediterraneo non ci potrà essere giustizia e pace nel resto del mondo.

In questo senso Lunaria ha contribuito a chiedere ed ottenere la Dichiarazione di Barcellona che nel 1995 ha lanciato il Partenariato Euromediterraneo, ed in particolare il terzo pilastro della cooperazione, quella che include gli ambiti sociale, culturale e dello sviluppo umano. Fino al 2001 l’Associazione è stata impegnata nell’elaborazione, per la Commissione europea, dello studio di fattibilità delle politiche e dei programmi giovanili euromed, nel sostegno alla stesura dei programmi annuali dei paesi della riva sud e, nel 2001, nel coordinamento della prima valutazione della cooperazione nel settore delle politiche giovanili e della cittadinanza attiva.

Lunaria ha successivamente seguito le evoluzioni del Partenariato, prima la Politica di vicinato (ENPI) e poi l’Unione per il Mediterraneo, continuando il proprio impegno perché, sempre di più, il Mediterraneo diventi un mare di pace e di unità nella diversità delle sue tante straordinarie culture.

Acting Conflicts: nonviolenza e metropoli

Educazione Non-Formale

Acting Conflicts: nonviolenza e metropoli

Il training kit Acting conflicts!, realizzato grazie al co-finanziamento del Consiglio d’Europa, si propone di analizzare le dinamiche conflittuali giovanili – e non solo – che prendono forma nei contesti metropolitani e periferici delle più grandi città europee.  Visita il sito del T-Kit.

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Partecipazione Giovanile

Giovani

Partecipazione Giovanile

Protagonismo, partecipazione, cittadinanza attiva, pari opportunità, apprendimento interculturale, socialità, stimolo all’agire collettivo. Sono le idee chiave che ispirano le attività di animazione, informazione, formazione e mobilità rivolte ai giovani promosse da Lunaria. Non è un approccio scontato in tempi in cui prevalgono modelli e stili di vita individualistici, competitivi, consumistici e indifferenti ai costi ambientali e sociali che comportano. Non è facile, perché i giovani esprimono una molteplicità di bisogni, usano una pluralità di linguaggi e di codici espressivi, tessono le loro relazioni in forme diverse dal passato mentre gli spazi di socialità mutano velocemente divenendo, grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie, sempre più virtuali.

Le attività che Lunaria propone grazie all’organizzazione di scambi giovanili internazionali, corsi di educazione non formale, laboratori creativi nelle periferie, ma anche attraverso i progetti in alcuni paesi del Mediterraneo, sono finalizzate a:

  • offrire un contributo alla costruzione di un modello sociale inclusivo fondato sulla garanzia delle pari opportunità di accesso a tutte le forme di cittadinanza attiva, sul principio di non discriminazione e sullo sviluppo di reti di socializzazione poli-culturale e inter-culturale;
  • sperimentare nuovi e concreti percorsi di inclusione sociale e di dialogo interculturale grazie all’utilizzo di una molteplicità di tecniche di educazione non formale e di linguaggi espressivi utilizzati dai giovani;
  • promuovere una nuova idea di “cittadinanza” che, a partire dalle iniziative organizzate da e rivolte ai giovani, sia capace di valorizzare la socialità delle persone, il loro rapporto con il territorio, la loro partecipazione ai processi decisionali sui temi che le riguardano.

Se sperimentati, la riflessione, il confronto, lo scambio di idee e di conoscenze, l’apprendimento non formale, la creatività condivisa con il gruppo, costituiscono occasioni preziose di grande valenza educativa e possano contribuire a diminuire le disuguaglianze sociali e culturali tra coloro che godono di maggiori opportunità e i giovani esposti all’esclusione sociale.

Gli scambi giovanili, della durata di poche settimane, coinvolgono gruppi di giovani di diversa nazionalità. Il lavoro di mutua-conoscenza dello scambio è concentrato all’interno del gruppo stesso ed è stimolato da diverse attività. L’obbiettivo di uno scambio è diretto alla formazione ed educazione dei partecipanti. Ma che cosa s’insegna esattamente? Anzitutto viene sollecitato, l’apprendimento interculturale: l’approfondimento della conoscenza di altre culture e delle strategie per imparare a riconoscere e gestire pregiudizi e stereotipi. Vengono inoltre sviluppate le cosiddette “competenze trasversali”, quali ad esempio la capacità di lavorare e sapersi rapportare in un gruppo, quelli di ascoltare gli altri o di saper gestire in maniera costruttiva i conflitti.

Le iniziative giovani
sono progetti ideati, messi a punto e realizzati dai giovani che consentono di sperimentare nuove idee e di partecipare direttamente e attivamente alla realizzazione delle attività. Si tratta di importanti esperienze di apprendimento non formale e permettono la creazione di percorsi condivisi di cittadinanza attiva.

I training sono progetti di formazione che promuovono lo scambio di esperienze, l’acquisizione di nuove capacità e competenze operative tra coloro che lavorano nel settore dei giovani e delle organizzazioni giovanili.

L’informazione giovanile partecipata, sviluppata nell’ambito delle politiche giovanili e sperimentata quotidianamente nel servizio Informagiovani del Comune di Venezia, gestito dal 2004 da Lunaria. Seminari, iniziative, pubblicazioni e un magazine online progettatao da Lunaria, www.veneziagiovane.info.

Informagiovani Mestre

Informagiovani

Informagiovani Mestre

Lunaria gestisce dal 2004, per conto del Comune di Venezia, Servizio Partecipazione Giovanile e Culture di Pace, il Centro Informagiovani. L’Informagiovani di Mestre è un servizio partecipato di informazione, orientamento e formazione, aperto a tutti,  promosso dalle Politiche giovanili del Comune.

Il progetto web VeneziaGiovane, curato da Lunaria, contiene news e approfondimenti, legati al territorio ma di respiro nazionale e internazionale.

Oltre a fornire informazioni di interesse generale e supporto nella ricerca di “prime informazioni”, gli operatori e le operatrici offrono orientamento e consulenza sui temi del lavoro e della formazione, sulle iniziative a carattere internazionale, sul volontariato, sulla costruzione di iniziative nonprofit. Se si vuoliei redigere un curriculum, orientarsi nel percorso scolastico, partire per un’esperienza all’estero, avere chiarimenti sulla creazione di un’associazione, l’Informagiovani di Mestre è il posto giusto.

L’informagiovani ha costruito una fitta rete di cooperazione con il mondo dell’associazionismo giovanile sia a livello locale, che nazionale e internazionale, per favorire l’accesso diretto a programmi ed esperienze di arricchimento culturale e umano. Per aprirsi alla città e per la promozione della partecipazione e della cittadinanza attiva l’Informagiovani organizza incontri di formazione nelle scuole, progetti di volontariato europeo aperti a tutti e percorsi di cooperazione internazionale, seminari e workshop pubblici con l’obiettivo di mettere in rete le esperienze e le competenze. Coordina inoltre la Redazione di Veneziagiovane.info.

All’interno dell’ Informagiovani è possibile trovare postazioni internet gratuite, un Peace Corner con riviste su volontariato, cooperazione e pace, una vasta rassegna di film di impegno civile e una biblioteca per la consultazione di materiali di documentazione, quotidiani e riviste specializzate.

Veneziagiovane.info

Orari di Apertura al Pubblico

  • Lunedì > 15-19
  • Martedì > 10-14
  • Mercoledì > 15-19
  • Giovedì > 15-19
  • Venerdì > 10-14

Orari Sportelli Specialistici su appuntamento

  • AssociAttivi > Giovedì 17-20
  • Percorsi Formativi > Mercoledì 15-19
  • MoveUp! Lavori&Diritti > Mercoledì 15-19
  • Europa/Mondo > Lunedì 15-18 e Venerdì 10-14

Il Centro si trova a Mestre in Viale Garibaldi 155, a pochi minuti dalla centrale Piazza Ferretto, all’interno del parco di Villa Franchin (la fermata dell’ACTV delle linee 2 e 3 è a pochi metri). Una cittadella dei giovani: Villa Franchin vuole essere questo, un cuore aggregativo e creativo, rivolto alle ragazze e ai ragazzi della città, ricca di eventi, servizi, laboratori multimediali. Villa Franchin ospita altri servizi del Comune: il Laboratorio Giovani ed il Centro Donna.

Tel. 0415346268
Email informagiovani@comune.venezia.it

Multimedia Centre di Capoverde

Diritti di Cittadinanza, Educazione Non-Formale

Multimedia Centre di Capoverde

Le nuove tecnologie possono essere usate per creare nuove opportunità di autonomia e di sviluppo sostenibile nel Sud del mondo? E’ possibile combattere il digital divide e diffondere nel Sud come nel Nord del pianeta una cultura dell’accesso ai saperi per tutti che sia rispettosa dell’ambiente?

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Scambi Giovanili

Scambi Internazionali

Scambi Giovanili

Gli scambi giovanili sono progetti che possono essere realizzati grazie al co-finanziamento del programma Gioventù in Azione 2007-2013 o grazie al sostegno di enti locali o fondazioni.

Lunaria ogni anno organizza e promuove circa 10 scambi in Italia e all’estero, a cui è possibile partecipare se si è soci dell’associazione e dopo una preparazione alle tematiche dello scambio assieme al gruppo dei ragazzi italiani.  Per scoprire i nostri progetti controlla le news, dove pubblichiamo le info sui diversi progetti.

Attraverso gli scambi è possibile riunire gruppi di giovani di due o più paesi, fornire loro l’opportunità di discutere e confrontarsi su vari temi e allo stesso tempo di acquisire conoscenza su altri paesi e culture. Uno scambio giovanile è basato su una partnership transnazionale tra due o più promotori provenienti da paesi diversi. Questo tipo di progetto può essere bilaterale, trilaterale e multilaterale a seconda del numero dei paesi coinvolti.

I possibili partecipanti devono avere un’età compresa fra i 13 e i 25 anni (sono ammesse eccezioni fra i 25 ed i 30 anni). Tra gli obiettivi degli scambi giovanili generali, la promozione del dialogo interculturale, la partecipazione attiva dei giovani e la cittadinanza europea.

Lunaria dal 1995 realizza scambi giovanili con l’obiettivo di coinvolgere ragazzi provenienti da diversi Paesi, per promuovere l’intercultura e condividere buone pratiche al livello locale ed internazionale nel settore della gioventù.

Gli obiettivi che hanno fatto da filo conduttore in tutti gli scambi giovanili effettuati, sono la promozione di un apprendimento interculturale, paritario e per tutta la durata della vita e la lotta all’esclusione sociale attraverso la creazione di reti di lavoro che promuovano la cittadinanza attiva in una dimensione europea ed internazionale. Tutte le attività realizzate si basano sulla volontà di garantire pari opportunità a tutti i giovani, senza distinzioni basate sulla nazionalità, religione ed identità sessuale, di realizzare azioni concrete contro qualsiasi forma di razzismo ed intolleranza e di promuovere il rispetto reciproco, l’amicizia e la solidarietà tra i giovani europei e del mondo.

Lunaria organizza ogni anno diversi progetti in Italia e coinvolge giovani cittadini italiani in molte esperienze di scambio in accoglienza ed invio. A livello locale collaboriamo con numerose associazioni, gruppi informali e centri di aggregazione giovanile per favorire l’apprendimento interculturale, la lotta ai pregiudizi e al razzismo in diversi contesi sociali, dalle periferie delle grandi metropoli ai piccoli centri rurali.

I temi dei nostri progetti vanno dalla sostenibilità ambientale, al protagonismo giovanile nella vita delle comunità locali, dalla non violenza all’antirazzismo sempre utilizzando metodologie innovative, all’interno dell’educazione non formale, e forme artistiche come strumento per coinvolgere attivamente i giovani.

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