Statuto

Art. 1 – Denominazione

E’ costituita l’associazione “LUNARIA Associazione di promozione sociale e Impresa sociale ”. L’acronimo è “LUNARIA A.p.s e I.s”. Per gli usi consentiti dalla legge può essere utilizzata l’abbreviazione “LUNARIA”.Art. 2 – Sede

La sede dell’associazione è a Roma.

Art. 3 – Principi e scopi

L’associazione si riconosce nei principi della giustizia e della solidarietà sociale ed economica, della partecipazione democratica alla vita della comunità, della promozione dei diritti civili, sociali e umani in ambito nazionale ed internazionale.

Per contribuire alla realizzazione di questi principi l’associazione si pone prioritariamente come scopo la promozione di attività concrete e di animazione e di progetti di ricerca, formazione, comunicazione nei seguenti settori:

  • volontariato, campi di lavoro, turismo sociale, scambi giovanili e attività rivolte a cittadini senior
  • cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale
  • pace e diritti umani
  • economia solidale, imprese sociali e terzo settore
  • movimenti sociali, campagne e società civile
  • immigrazione e lotta al razzismo
  • economia internazionale, politiche pubbliche e sociali

Per sostenere queste attività l’associazione promuove iniziative educative, culturali, editoriali, di documentazione e di consulenza, nonché l’erogazione di servizi specifici, quando strumentali al perseguimento delle finalità statutarie.

Art. 4 – Natura dell’associazione

L’associazione ha natura di promozione sociale, non ha fini di lucro e destina i proventi da eventuali attività accessorie di carattere commerciale connesse con le sue attività istituzionali alla promozione delle sue finalità. L’associazione destina eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio, anche in forma indiretta, tra i soci.

Art. 5 – Soci

Sono soci dell’associazione sia le persone fisiche che giuridiche che condividono le finalità dell’associazione e versano puntualmente la quota annuale sociale. Sono soci coloro che hanno assunto nel tempo i diritti e la qualità di socio secondo le modalità dell’art. 6. I soci partecipano alle assemblee e hanno diritto di voto. Possono accedere liberamente ai locali e partecipare a tutte le attività promosse dall’associazione. Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi dell’associazione. E’ esclusa ogni limitazione al rapporto associativo in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 6 – Modalità di ammissione a socio

Per acquisire la qualifica di socio (sia come persona fisica che come persona giuridica), l’aspirante deve farne domanda al Comitato di Presidenza che delibera in merito. Contro il diniego dell’ammissione può essere presentato ricorso entro 30 giorni al Comitato dei Garanti.

Art. 7 – Perdita di qualifica di socio

La qualifica di socio può venire meno per dimissioni, per mancato versamento della quota associativa, per delibera del Comitato di Presidenza per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme del presente statuto.

Art. 8 – Patrimonio

Il patrimonio è costituito:
dalle quote associative da versare all’atto dell’iscrizione;

  • dai contributi annui ordinari;
  • da eventuali contributi straordinari;
  • da contributi di pubbliche amministrazioni;
  • da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associati.
  • da beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione;
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio,

Art. 9 – Organi
Sono organi dell’associazione:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Comitato di Presidenza;
  • Il Collegio dei Sindaci;
  • Il Presidente, Il Vice Presidente;
  • Il Comitato dei Garanti

Gli organi dell’Associazione sono tenuti ad assicurare un’informazione costante e tempestiva sullo svolgimento delle loro funzioni.

Art. 10 – Assemblea dei soci

L’Assemblea è costituita dai soci regolarmente iscritti nell’anno precedente all’Assemblea o comunque da almeno tre mesi prima della data di convocazione. L’Assemblea viene convocata dal Presidente almeno una volta l’anno.
L’Assemblea:

  • elegge il Presidente e il Vice Presidente
  • elegge il Comitato Di Presidenza
  • elegge il Comitato dei Garanti
  • nomina il Collegio dei Sindaci
  • fissa le linee generali di intervento e di attività
  • approva annualmente il piano di lavoro
  • approva il bilancio consuntivo e preventivo proposti dal Comitato di Presidenza
  • approva i regolamenti interni e le modifiche allo statuto

Le deliberazioni dell’Assemblea vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario della seduta. L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione ovvero, in caso di suo impedimento o assenza, dal Vice Presidente. Le riunioni dell’assemblea ordinaria sono valide in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la maggioranza dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti. L’assemblea delibera a maggioranza semplice dei presenti, salvo le proposte relative alle modifiche statutarie che sono assunte con la maggioranza dei 2/3.

Spetta all’Assemblea Straordinaria –che può essere convocata anche dietro richiesta di almeno 1/3 dei soci- deliberare sullo scioglimento dell’associazione o su altre materie di particolare urgenza. Per la validità delle riunioni dell’Assemblea straordinaria, tanto in prima che in seconda convocazione, è necessaria la presenza di più della metà degli associati. L’Assemblea Straordinaria delibera con la maggioranza di almeno ¾ dei presenti. Le assemblee non necessitano di requisiti ulteriori di forma.

Art. 11 – Comitato di Presidenza

Il Comitato di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da 3 membri eletti dall’Assemblea. Il Comitato di Presidenza si riunisce con regolarità su convocazione del Presidente supportandolo nella verifica del buon funzionamento dell’associazione.

Ha i seguenti compiti:

– verificare costantemente l’applicazione delle linee generali di intervento e di attività decise dall’Assemblea

– predisporre la proposta di bilancio preventivo e bilancio consuntivo annuale, dal quale risultano i beni, i contributi, i lasciti ricevuti;

– esaminare e approvare le proposte di assunzione e di collaborazione professionale e di funzioni di coordinamento generale;

– deliberare l’apertura di sedi locali;

– deliberare in merito alle quote sociali e alla richiesta di adesione di nuovi soci;

– provvedere a quanto necessario per il raggiungimento dei fini statutari secondo le direttive indicate dall’Assemblea;

– deliberare in merito a tutte le materie che hanno implicazione legale per l’associazione;

– deliberare, in casi straordinari e di necessità, i regolamenti interni.

Per favorire un’efficace comunicazione e integrazione nel lavoro dell’associazione, fatta salva l’autonomia e le funzioni proprie degli organi, possono essere invitati alle riunione del Comitato di Presidenza funzioni o rappresentanti di strutture di cui all’art. 18 dello Statuto. I verbali del Comitato di Presidenza sono resi pubblici ai soci, ai lavoratori, collaboratori, volontari dell’associazione entro una settimana dalla riunione. Le riunioni del Comitato sono valide quando siano presenti la maggioranza dei membri. Le decisioni sono prese con il consenso o nell’impossibilità a maggioranza dei presenti.

Il Comitato di Presidenza dura in carica tre anni.

Art. 12 – Il Presidente e il Vice Presidente

Il Presidente è il rappresentante legale dell’associazione. Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea dei Soci. Il Presidente convoca e presiede il Comitato di Presidenza. Ha la rappresentanza esterna dell’associazione e garantisce la correttezza della vita interna, nonché la supervisione sulle attività. Dà parere vincolante su ogni atto, decisione e obbligazione –esulante l’ordinaria amministrazione- che impegni l’associazione, legalmente e finanziariamente verso terzi. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento, esercitando le stesse funzioni. In caso di dimissioni del Presidente, il Vice presidente ne assume in pieno i poteri. Presidente e Vicepresidente durano in carica tre anni. In riferimento all’attuazione dell’art. 18 del presente Statuto il presidente può delegare con apposito atto scritto i suoi poteri di firma e di rappresentanza legale per specifici atti o categorie di atti, tra cui i rapporti con gli istituti di credito e gli obblighi contrattuali derivanti da attività e progetti con enti privati e pubblici.

Art. 13 – Collegio dei Sindaci

L’Assemblea, nei casi in cui la legge ne prevede l’obbligatorietà, deve nominare un Collegio dei Sindaci composto da tre a cinque membri non iscritti all’associazione e non legati ad essa da rapporti di natura professionale. Il Collegio dei Sindaci ha tutti gli obblighi di cui all’art.11 D.Lgs. 155 del 24 marzo 2006 e di cui all’art.2397 e segg. C.C. ed i relativi membri debbono essere in possesso dei requisiti previsti dallo stesso Codice Civile. Al di fuori dei casi di obbligatorietà, l’Assemblea può comunque nominare un Collegio dei Sindaci composto da tre membri anche privi dei requisiti di cui all’art.2397 comma 2 C.C. con il compito di supervisionare l’amministrazione, fornire pareri e consigli, vigilare sul rispetto dello scopo primario dell’ente.

Art. 14 – Comitato dei Garanti.

L’assemblea nomina il Comitato dei Garanti formato da 3 membri, anche non iscritti all’associazione. Tutte le eventuali controversie tra gli associati relative al rapporto associativo o tra essi e l’associazione ed i suoi organi saranno devolute ai Garanti, i quali giudicheranno ex bono at aequo senza formalità di procedura. E’ escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione. Il Comitato dei Garanti dura in carica tre anni.

Art. 15 – Gratuità delle cariche

L’esercizio delle cariche non è retribuito.

Art. 16 – Requisiti per l’attribuzione di cariche elettive
Coloro che assumono cariche sociali devono essere soci (con l’eccezione degli organi previsti all’art. 13 e 14) e possedere chiari requisiti di esperienza,a autorevolezza professionale e competenza specifica nei settori di lavoro dell’associazione, di profilo culturale coerente con i principi dell’associazione.

Art.17 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio preventivo e consuntivo devono essere predisposti dal Comitato di Presidenza ed essere approvati dall’Assemblea ordinaria entro il 30 aprile di ogni anno. Tale termine può essere differito fino al 30 giugno qualora lo richiedessero particolari esigenze opportunamente dimostrate dal Comitato di Presidenza. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserva o capitale durante la vita dell’associazione, fatti salvi i casi in cui la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 18 – Coordinamento generale e buon funzionamento dell’associazione

Per favorire il coordinamento ed il buon funzionamento delle attività dell’associazione, nel rispetto degli orientamenti stabiliti dagli organi dell’associazione previsti dai precedenti articoli dello Statuto si può prevedere la costituzione di strutture collegiali e funzioni di carattere operativo e di coordinamento, previste da apposito regolamento approvato dall’assemblea dei soci o in via straordinaria dal Comitato di Presidenza

Art. 19 – Partecipazione
L’Associazione favorisce la partecipazione di lavoratori, collaboratori, volontari e destinatari delle attività alla vita associativa, promuovendo il confronto e la collaborazione interne ed esterne, anche attraverso forme di valutazione e rendicontazione sociale e ambientale del proprio operato.Art. 20 – Decisioni e rappresentanza
Le decisioni nell’Assemblea dei soci, negli organi elettivi vengono normalmente assunte con il metodo del consenso, fermo restando quanto previsto dal presente statuto sul funzionamento degli organi sociali. Nell’individuazione delle funzioni statutarie ed operative e nella composizione degli organi l’Associazione si impegna a promuovere una presenza equilibrata tra uomini e donne.

Art. 21 – Scioglimento dell’Associazione

L’Associazione può essere sciolta solo dall’Assemblea Straordinaria dei Soci, con la presenza di almeno del 50% dei soci e con la maggioranza di almeno ¾ dei presenti. L’Assemblea nomina i liquidatori e decide la devoluzione del patrimonio mobiliare ed immobiliare ad organizzazioni senza scopo di lucro che abbiano finalità sociali.

Art. 22 – Rinvio al Codice Civile

Per quanto non previsto da questo Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile e alle normative vigenti in materia.

 

REGOLAMENTO OPERATIVO

Art. 1 – Il Direttore
Il Direttore è nominato dal Comitato di Presidenza e ha il compito di garantire il coordinamento generale e il buon funzionamento dell’associazione. Ai sensi degli art. 11 e 12 dello Statuto il Direttore può ricevere dal Presidente –attraverso apposita delega- i poteri di firma, tra cui la gestione dei rapporti con gli istituti di credito e gli adempimenti contrattuali per la presentazione e la stipula di progetti ed attività con enti pubblici e privati.Art.2 – I compiti del Direttore

Il Direttore agirà prevalentemente nei seguenti ambiti:

  • coordinamento generale delle attività;
  • gestione del personale;
  • organizzazione e comunicazione interna ;
  • programmazione delle attività sulla base delle indicazioni strategiche dell’Assemblea e del Comitato di Presidenza;
  • programmazione e gestione economico-finanziaria e delle altre risorse dell’Associazione;
  • redazione dei documenti di rendiconto economico-finanziario e sociale;
  • progettazione e fund-raising;
  • controllo di gestione delle attività e dei progetti;
  • rapporti con gli istituti di credito;
  • adempimenti di legge (sicurezza, privacy ecc.).

Art. 3 – Coordinamento operativo

Al fine di assicurare un migliore e collegiale funzionamento dell’associazione ed il coinvolgimento dello staff e di figure operative rappresentative del lavoro dell’associazione, si istituisce un Coordinamento operativo coordinato dal Direttore e composto da 5 persone (4 più il Direttore). Le persone che compongono il Coordinamento operativo sono proposte dal Direttore –tra i lavoratori, i collaboratori, i volontari dell’associazione- che ne sottopone i nomi per la ratifica al Comitato di Presidenza.

Tra le funzioni del coordinamento operativo vi sono quelle di assicurare la coerenza tra le attività e la progettazione, la comunicazione e la trasversalità tra i settori di lavoro, la programmazione e l’esecuzione del programma di lavoro, la scelta e la condivisione generale degli obiettivi e del piano di lavoro, l’impulso ad una maggiore partecipazione dello staff alla programmazione.
Per favorire un’efficace comunicazione e integrazione nel lavoro dell’associazione, fatta salva l’autonomia e le funzioni proprie dell’organismo, può essere invitato alle riunioni il Comitato di Presidenza con un rappresentante da questo individuato.
I verbali del Coordinamento operativo sono resi pubblici ai lavoratori e ai componenti degli organi statutari dell’associazione entro una settimana dalla riunione.

Art. 4 – Responsabile dell’Ufficio di Amministrazione

Il Comitato di Presidenza nomina, su proposta del Direttore, il Responsabile dell’Ufficio di Amministrazione, che garantisce e coadiuva il Direttore nella gestione e il buon funzionamento amministrativo dell’associazione.Art. 5 – Comitato Finanziario
Viene costituito un Comitato finanziario composto dal Direttore, dal Responsabile dell’Ufficio dell’Amministrazione e da un altro membro dello staff individuato dal Direttore. Il comitato finanziario ha le seguenti funzioni:

  • monitorare costantemente i flussi di cassa;
  • valutare ed accettare i preventivi di spesa e di progetto;
  • programmare i pagamenti;
  • monitorare lo stato della riscossione crediti;
  • armonizzare la gestione amministrativa, fiscale, finanziaria.

Art. 6 – Riunioni di Staff
Riunioni di staff sono convocate dal Direttore almeno una volta al mese.Art. 7 – Comitato Scientifico
Al fine di garantire un supporto scientifico e tecnico alle attività dell’associazione il Comitato di Presidenza può nominare un Comitato Scientifico.Art. 8 – Incompatibilità

Coloro che rivestono cariche elettive previste dallo Statuto non possono assumere incarichi previsti da questo regolamento.Art. 9 – Rinvio
L’Assemblea rimanda al Comitato di Presidenza il compito di individuare eventuali e successive integrazioni, approfondimenti e correzioni al seguente regolamento.Statuto e Regolamento approvati nell’Assemblea di Lunaria tenutasi in data 15 marzo 2008.

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