L’Enar attacca Forza Nuova e il manifesto fascista

enarLa Rete Europea Contro il Razzismo (ENAR), da tempo impegnata nella lotta al razzismo e alla discriminazione e luogo virtuale di connessione delle ONG antirazziste locali e nazionali in tutta Europa, lancia oggi un comunicato stampa di denuncia e di condanna del manifesto di Forza Nuova, che utilizza immagini fasciste ed istiga all’odio razzista. L’ENAR e le organizzazioni anti-razziste italiane e Europee hanno inviato anche una lettera aperta a Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Andrea Orlando, Ministro della Giustizia, Sandro Gozi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei, Pietro Grasso, Presidente del Senato, Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, Dr. Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica di Roma (clicca qui per leggere la lettera), per esprimere profonda preoccupazione a proposito di tale manifesto.

 

Il manifesto razzista di un partito italiano di estrema destra richiede una reazione urgente delle autorità

Bruxelles, 18 Ottobre 2017 – Gruppi anti-razzisti da tutta Europa condannano fortemente il partito Forza Nuova per la diffusione di un manifesto che usa immagini fasciste e incoraggia la violenza xenofoba e afrofoba. Queste organizzazioni chiedono alle autorità italiane di presentare un esposto per iniziare le indagini contro la leadership del partito, e di sanzionare le immagini e il discorso razzista e xenofobo.

Il manifesto mostra un’immagine stereotipata di un uomo nero che abusa di una donna bianca. Il testo recita “Proteggila dai nuovi invasori. Potrebbe essere tua madre, tua moglie, tua sorella, tua figlia”. Il manifesto rappresenta una chiara istigazione alla violenza e all’odio razziale, con immagini che si rifanno in modo palese alla propaganda fascista tipica del Ventennio. Ciò costituisce una violazione sia delle leggi italiane sia delle leggi europee che criminalizzano l’istigazione all’odio razziale.

Questo non è un episodio isolato. Negli ultimi anni, numerose sono state le occasioni in cui Forza Nuova e altri partiti e politici italiani hanno usato discorsi razzisti, in particolare contro le persone di discendenza africana, i Rom e i migranti. Spesso queste azioni non sono sanzionate dalle autorità, nonostante in numerosi casi si oltrepassi il limite sfociando nella più becera istigazione dell’odio. Forza Nuova ha inoltre indetto una marcia per il 28 Ottobre, giorno dell’anniversario della Marcia su Roma che portò dell’ascesa al potere di Mussolini nel 1922.

Il discorso politico razzista ha effetti devastanti sui gruppi che ne sono oggetto e incoraggia ostilità, discriminazione e violenza nei loro confronti. I politici e i partiti hanno un impatto significativo sulla coesione sociale, in quanto hanno il potere di plasmare le opinioni e per questo motivo non dovrebbero fare uso di un linguaggio che incoraggia la violenza e disumanizza le minoranze.

Questo manifesto rappresenta un segnale di pericolo per tutte le comunità di persone di colore e di migranti in Europa. I decision makers, sia a livello nazionale italiano sia a livello di Unione Europea, devono fare un passo avanti nel riconoscere e condannare il discorso politico che istiga all’odio.

Chiediamo alle autorità italiane di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per iniziare un’ indagine contro Forza Nuova per istigazione all’odio razziale e apologia del fascismo. Inoltre, tutti i partiti politici dovrebbero adottare misure regolatrici effettive per combattere e sanzionare la retorica razzista e xenofoba usata dai loro membri eletti.

A livello di Unione Europea, non è ammissibile che i partiti politici europei come l’Alleanza per la Pace e la Libertà, di cui Forza Nuova e altri partiti di estrema destra sono membri, abbiano il diritto di ricevere fondi europei. Qualunque partito istighi all’odio razziale dovrebbe essere respinto dalla nuova Autorità per i Partiti Politici Europei e le Fondazioni Politiche Europee.

Claudia Marà, membro italiano del consiglio di ENAR, commenta: “Se le autorità Italiane non reagiscono a questo razzista, questa inazione nutrirà il senso di impunità di cui già godono certi soggetti politici che fomentano l’odio razzista in Europa. Inoltre, si diffonderà ulteriormente il messaggio che le idee promosse da questo partito sono accettabili. I partiti politici progressisti e il loro rappresentanti hanno la responsabilitàdi prevenire l’istigazione all’odio razziale. Dovrebbero fare da guida nello sviluppo di una narrativa che faccia sentire la popolazione europea, incluse tutte le minoranze, protetta e capace di dare un contributo positivo alle nostre società.”

Per informazioni, contattare:

Georgina Siklossy, ENAR Senior Communication and Press Officer

Tel: +32 (0)2 229 35 70 – Mobile: +32 (0)473 490 531 – Email: georgina@enar-eu.org – Web: www.enar-eu.org

Claudia Marà, Africa e Mediterraneo

Tel: +39 (0)3339927732 – Email: c.mara@africaemediterraneo.it

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone