PRISM: concluso il primo scambio giovanile!

Si è concluso da poco il primo scambio interculturale del progetto “PRISM – Breaking Down Gender Stereotypes in Teenagers Projects” che ha visto coinvolti, dal 4 all’11 luglio, 25 teenagers provenienti da diversi Paesi, tra cui Italia, Francia, Inghilterra, Grecia ed Estonia. I partecipanti sono stati guidati in questa esperienza da 10 giovani group leaders, che hanno riportato all’interno del gruppo le conoscenze, gli strumenti e le metodologie di educazione non formale apprese durante il primo step del progetto, un training course svoltosi a febbraio.

Lo scambio è stato in primo luogo un’opportunità per i ragazzi di mettersi in gioco e conoscersi all’interno di un ambiente multiculturale. La prima parte del progetto si è tenuta a Poggio Mirteto (Tenuta Sant’Antonio) e si è incentrata su diverse attività di team building, con l’obiettivo di rompere e superare tutte quelle barriere presenti in un contesto di incontro tra giovani provenienti da Paesi diversi. Contemporaneamente, si è cercato di lavorare sulle tematiche relative agli stereotipi e alle discriminazioni di genere, dando la possibilità ai partecipanti di confrontarsi rispetto a diversi aspetti dell’argomento, sempre in chiave di incontro e scambio interculturale.

La seconda parte del progetto, invece, ha avuto luogo nel Rifugio Cognolo (Casperia), una struttura immersa nella natura selvaggia dei Monti Sabini, dove i partecipanti hanno avuto modo di incontrare altri teenagers provenienti da altrettanti Paesi coinvolti in un campo di lavoro. Durante queste giornate i ragazzi si sono sperimentati nella messa in pratica di diverse attività e giochi interamente pensati e realizzati da loro e proposti ai propri coetanei. È stata un’occasione per vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura, con l’obiettivo di acquisire conoscenze di educazione ambientale attraverso laboratori di autoproduzione di cibo, tree climbing e vita in comune, in una struttura interamente eco-compatibile e dotata di tecnologie a basso impatto ambientale.

Al rientro, e dopo una fantastica cena interculturale, i ragazzi sono tornati a casa stanchi ma con il sorriso, tanti nuovi amici sparsi per l’Europa e un enorme bagaglio di conoscenze e competenze, pronti a ripartire per la prossima avventura!

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