The Sound of Light

The Sound of Light è un progetto focalizzato sulla disabilità uditiva. Attraverso attività di educazione non formale, abbiamo sperimentato soluzioni e metodologie alternative per valorizzare abilità, conoscenze e competenze dei ragazzi partcipanti (con e senza disabilità uditive) e la partecipazione attiva nei progetti di volontariato internazionale.

Lunaria ha continuato lo sviluppo della strategia sull’inclusione di tutti ai programmi di mobilità internazionale, con l’implementazione di questo progetto, realizzando 3 diverse attività dirette a operatori sociali e giovanili, così come a giovani con e senza disabilità.

In concreto, le attività realizzate sono state:

Training Course (corso di formazione) per operatori sociali e giovanili: per condividere esperienze e metodologie nel campo della disabilità uditiva.
Come definiamo la disabilità e perchè? Quanto i pregiudizi e gli stereotipi influenzano il comportamento e la comunicazione quando incontriamo una persona diversamente abile? Come utilizziamo le parole e la loro definizione? Come ci immaginiamo la vita di una persona diversamente abile?  Queste sono state per esempio alcune delle domande che grazie al progetto The Sound of Light, ragazzi provenienti da 8 paesi differenti dell’Europa hanno avuto l’opportunità di scambiare e condividere le loro proprie opinioni ed esperienze durante il Training course tentuo lo scorso Aprile 2016 a Poggio Mirteto in Provincia di Rieti.
I partecipanti della formazione erano un gruppo misto con esperienze diverse che ha permesso una complementarietà di competenze dovuta ai diversi profili: mentre alcune persone contavano con una esperienza nel settore di lavoro sociale/giovanile con persone non udenti, altre presentavano una maggiore conoscenza dell’educazione non formale e del volontariato, ed altre finalmente, nell’inclusione sociale con altri target. Combinare queste esperienze è stata una sfida ma anche un’opportunità di apprendimento e scambio.

Servizio volontario europeo di breve termine: per dare la possibilità ai giovani con disabilità di fare un’esperienza di volontariato all’estero e portare ulteriormente il loro contributo al progetto. Nello SVE, un giovane non udente (principale target group di questo progetto) e un giovane non vedente (target group del progetto precedente “The Perfect Match” a cui si è voluto dare una continuità) hanno partecipato a esperienze di servizio di volontariato internazionale (in Belgio e Austria), insieme a un gruppo di giovani internazionali. L’esperienza si è dimostrata soddisfacente e arricchente sia da un punto di vista dei volontari SVE così come dal resto di giovani del gruppo.

Scambio giovanile: coinvolgendo giovani con e senza disabilità, lo scambio ha visto la partecipazione di 4 gruppi di Italia, Grecia, Spagna e Belgio Lo scorso Ottobre 2016. Ogni gruppo era composto di giovani udenti e non udenti (circa metà e metà per garantire l’eterogeneità), di un group leader e una accompanying person con esperienza nella sordità. Tutti questi elementi hanno garantito la diversità sia da un punto di vista interculturale che di abilità, e per questo lo scambio si è focalizzato nello sviluppo della comunicazione in gruppi eterogenei in una modalità pratica, partendo dalla convivenza e lo scambio.

Il progetto ha coinvolto 65 partecipanti tra cui operatori giovanili e sociali, giovani attivi interessati al tema del progetto, provenienti dall’Austria, Italia, Romania, Belgio, Spagna, Repubblica Ceca, Grecia e Francia ed è stato realizzato grazie al supporto del programma Erasmus+.

Per maggiori informazioni sul progetto puoi consultare la Project Description del training e dello scambio o scaricare il Toolkit del progetto

 

 

 

 

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