THE BUTTERFLY EFFECT: Lunaria contro ogni forma di razzismo!

Continua il progetto europeo “THE BUTTERFLY EFFECT. Raising Awareness Among European Youth on the Refugees Crisis”, contro razzismo e xenofobia verso le comunità migranti. 

The Butterfly Effect: contro ogni forma di razzismo!
Training Course

Il corso di formazione, tenuto dal 09 al 15 Dicembre 2016, ha coinvolto 27 giovani (…e meno giovani) da otto diverse associazioni provenienti da Germania, Romania, Slovacchia, Turchia, Regno Unito, Italia, Francia e Ungheria sul tema dell’antirazzismo e delle migrazioni. Il tutto si è svolto nell’accogliente e ecologica cornice della Casa Laboratorio Il Cerquosino di Morrano, Orvieto (TR), dove i ragazzi hanno vissuto quest’esperienza nel rispetto dell’ ambiente e degli altri.

Erasmus+ antirazzismo e migrazioni

I partecipanti hanno condiviso i problemi nei propri Paesi e analizzato le diverse sfaccettature nelle quali si presentano il razzismo e l’hate speech nelle loro forme on-line e off-line. Hanno così avuto modo di sperimentare diverse metodologie dell’educazione non formale riguardo la tematica, e di mettersi in gioco a loro volta proponendo e guidando il gruppo in attività da loro ideate.

Leggi cosa racconta Adele, partecipante scozzese: http://www.xchangescotland.org/butterfly-effects-training/

Erasmus+ antirazzismo e migrazioni

Numerose sono state le attività artistiche e espressive, agevolate anche dall’utilizzo dello strumento della graphic facilitation, con la quale è stato possibile valutare giorno dopo giorno i diversi step intrapresi nel processo educativo.

Un grande spazio è stato riservato alla figura del formatore, ruolo che essi stessi avranno modo di impersonare nelle proprie associazioni una volta tornati a casa. Ma non solo: Lunaria darà modo a dieci di loro di mettersi alla prova come formatori nelle fasi di Job Shadowing (in primavera) e Youth Exchange (in estate). 

Date un’occhiata alle foto del Training Course sulla nostra pagina Facebook.

Scarica l’Handbook della formazione!

Erasmus+ antirazzismo e migrazioni

Job Shadowing

Dal 26 Aprile 2017 si sono avviate le Job Shadowing, con le quali quattro partecipanti stanno avendo modo di cooperare a livello internazionale sviluppando dei workshop sull’antirazzismo durante i seminari per coordinatori di campi di volontariato. Un volontario di Lunaria è stato impegnato a Stoccarda, presso l’associazione tedesca IBG, fino al 02 Maggio. Nella settimana passata in Germania, il nostro volontario ha avuto modo di partecipare alla preparazione del seminario coordinatori di campo dell’associazione, nonché di presentare due attività riguardo i temi del discorso d’odio e dell’ apprendimento interculturale. 

Due partecipanti, dalle associazioni Exchange Scotland (Regno Unito) e Utilapu (Ungheria), sono stati ospitati da Lunaria dal 08 al 14 Maggio. I due hanno avuto modo di visitare alcune realtà laziali che si occupano di educazione non formale e migranti, condividendo buone pratiche che si sono poi rese utili nella creazione di un workshop interattivo, presentato durante il seminario per coordinatori di campo di Lunaria e YAP, svoltosi dall’ 11 al 14 Maggio a Poggio Mirteto (RI). 

Infine, l’ultima Job Shadowing è stata in Francia, presso l’associazione Concordia, dal 23 al 29 Maggio, dove una nostra volontaria ha partecipato attivamente al seminario coordinatori di campo sui Pirenei.
I ragazzi hanno avuto modo di mettere in gioco  le competenze acquisite durante il precedente training course e di collaborare a livello internazionale con le diverse associazioni partner. 

Youth Exchange

Dal 04 all’ 11 Agosto 2017, presso la Tenuta Sant’Antonio di Poggio Mirteto Scalo (RI), più di 30 ragazzi da Francia, Italia, Romania, Slovacchia e Turchia si sono riuniti per combattere razzismo e xenofobia nello scambio giovanile.

I partecipanti sono bendati

Diversi sono stati i momenti speciali per il gruppo. Importante è infatti stata la serata interculturale, dove ogni gruppo nazionale ha preparato, attraverso specifiche metodologie artistiche, un breve sketch sulle bizzarrie della propria cultura d’origine. I ragazzi hanno anche avuto modo di conoscere il paese di Poggio Mirteto attraverso una piccola competizione on line: attraverso l’hashtag #butterflypoggio, è stato chiesto ai diversi gruppi di postare sulla piattaforma Instagram una serie di selfie che evidenziassero la storia del luogo, i suoi panorami e la multiculturalità presente nel piccolo paesino dell’ Italia centrale. Hanno così avuto modo di stabilire un contatto con la comunità locale, nonché di promuovere il programma Erasmus+ sia sulla rete che interagendo di persona coi locali.

Si parla senza vedersi

I partecipanti hanno mostrato notevole interesse nelle diverse attività svolte durante la settimana, nonché organizzato dei propri workshop al termine dell’esperienza sulle tematiche di: Stereotipi, Informazione, Inclusione e Attivismo. In questo modo, una volta tornati alla proprie organizzazioni d’origine, potranno utilizzare, sperimentare e migliorare queste attività con i loro pari e diffondere il messaggio di cooperazione e impegno comune del progetto.

Il gruppo ascolta un partecipante

 

I formatori in azione!

Continuate a seguirci: “THE BUTTERFLY EFFECT” non finisce qui!

Il progetto è sostenuto dal Programma europeo Erasmus+.

 

 

 

 

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