“Sbilanciamo Bologna”: un buon bilancio

Si è conclusa lo scorso 12 marzo l’esperienza di “Sbilanciamo Bologna. Capire e cambiare il bilancio comunale”, prima edizione locale del seminario di Sbilanciamoci! e Openpolis, è tempo di fare un “bilancio”

Da poco conclusa la due giorni di “Sbilanciamo Bologna. Capire e cambiare il bilancio comunale”, è tempo di fare un… bilancio dell’esperienza. Il dato di partenza è che, dopo le due edizioni che si sono tenute con successo a Roma a luglio e dicembre 2016, quella bolognese è stata la prima edizione locale del nostro seminario sui bilanci locali.

Due giorni di lavoro, trenta partecipanti, sette relatori, tre sessioni, un laboratorio e una tavola rotonda conclusiva con l’Assessore al Bilancio del Comune di Bologna Davide Conte. Questi i numeri del seminario dell’11-12 marzo scorso, ospitato nella splendida cornice della Sala del Coro di Palazzo Rossi Poggi Marsili, sede di ASP Città di Bologna.

Due gli obiettivi. Innanzitutto quello di radicare sul territorio capacità di analisi e intervento, facendo sì che i partecipanti (tra i quali singoli cittadini, esponenti politici e di reti e organizzazioni della società civile, sindacalisti, data activists) acquisissero gli strumenti essenziali di lettura e comprensione dei bilanci per intervenire in modo consapevole nel processo decisionale con cui gli enti locali amministrano le risorse pubbliche.

E poi quello di animare gruppi di interesse a livello locale capaci di dare continuità al lavoro di conoscenza, dibattito e controllo sull’uso delle risorse e sulla gestione dei servizi pubblici comunali, in modo tale da dar vita a confronti e interlocuzioni sistematiche, informate e trasparenti con l’amministrazione bolognese.

Alla base di tutto ciò, il metodo che ha guidato l’ideazione dei seminari di Roma e Bologna: acquisire le informazioni, far crescere le competenze, porre le domande, produrre le azioni. Nella consapevolezza che lo sforzo di capire da dove vengono e come sono utilizzate le risorse dei Comuni è un atto di grande valore politico, attraverso cui ci si può riappropriare del diritto di conoscere come sono governate le nostre città.

La precondizione è la disponibilità e l’apertura dei dati e dei documenti di bilancio: in tal senso, le amministrazioni locali devono essere sollecitate a fornirli nei formati, nei modi e nei tempi opportuni. Quando poi si applicano le competenze alle informazioni, maturano le condizioni per sviluppare conoscenze diffuse e capacità di leggere e verificare i processi e le decisioni che riguardano tutti, ma che sempre più appaiono inaccessibili, appannaggio di gruppi ristretti di addetti ai lavori.

Da qui possono aprirsi scenari nuovi in cui le comunità locali promuovano capacità di proposta e iniziativa basate su letture consapevoli e informate della realtà. Per quanto riguarda il seminario di Bologna, un primo esperimento in questa direzione lo abbiamo tentato attraverso la conduzione del laboratorio collettivo sul tema del servizio idrico del Comune di Bologna, gestito dalla sua partecipata Hera.

Così, dopo aver acquisito nel corso delle precedenti sessioni gli elementi essenziali per poter capire un bilancio, i partecipanti si sono divisi in quattro gruppi, guidati da due domande: “Quali sono i temi chiave a cui vorrei trovare risposta leggendo i documenti di bilancio?”; “Il contratto di servizio di Hera scade nel 2021: cosa mi aiuta a conoscere e comprendere le alternative possibili per la gestione del servizio idrico?”.

Il lavoro laboratoriale ha permesso di elaborare collettivamente e condividere statements, domande e punti programmatici per animare la discussione con l’Assessore al Bilancio di Bologna nella tavola rotonda conclusiva, da cui sono emersi molti stimoli e indicazioni per avviare un percorso di confronto e interlocuzione con l’amministrazione comunale.

Insomma, tirando le fila, si tratta di un bilancio senza dubbio positivo per il seminario di Bologna. Con la speranza che questa sia soltanto la prima tappa di un processo di rinnovamento e allargamento degli strumenti di partecipazione, informazione, accountability e trasparenza su un tema tanto delicato quanto cruciale come quello dei bilanci e delle politiche di spesa pubblica dei Comuni.

Scarica il Report

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