Migrazioni, News

L’Italia sono anch’io: l’iter può iniziare

03/04/2012

La verifica delle firme raccolte dalla Campagna “L’Italia sono anch’io” per le due proposte di legge di iniziativa popolare sui diritti di cittadinanza è stata ultimata con esito positivo dal Servizio per i testi normativi della Camera dei Deputati. Lo rendono noto i promotori della Campagna, che lo scorso 6 marzo avevano consegnato oltre 200mila firme per chiedere al Parlamento la revisione della legge sulla cittadinanza e il riconoscimento del diritto di voto anche agli stranieri non comunitari residenti in Italia.

La verifica delle firme raccolte dalla Campagna “L’Italia sono anch’io” per le due proposte di legge di iniziativa popolare sui diritti di cittadinanza è stata ultimata con esito positivo dal Servizio per i testi normativi della Camera dei Deputati. Lo rendono noto i promotori della Campagna, che lo scorso 6 marzo avevano consegnato oltre 200mila firme per chiedere al Parlamento la revisione della legge sulla cittadinanza e il riconoscimento del diritto di voto anche agli stranieri non comunitari residenti in Italia.

Con la certificazione della regolarità delle adesioni raccolte dai promotori può avere così inizio il percorso di esame delle due proposte, che sono state registrate e assegnate all’iter parlamentare.

La proposta di riforma della legge sulla cittadinanza aveva raccolto 109.268 firme. È stata registrata con il n. 5030 ed assegnata alla Commissione Affari Costituzionali.

La proposta di estensione del diritto di voto nelle elezioni amministrative agli stranieri residenti da almeno 5 anni era stata presentata con 106.329 sottoscrizioni. Sarà discussa, con il n. 5031, congiuntamente dalle Commissioni Affari Costituzionali ed Esteri.

“Abbiamo compiuto un’altra tappa importante – dichiarano i promotori della Campagna – adesso la parola passa alle Commissioni parlamentari. Chiediamo ora una definizione chiara e rapida del calendario di esame delle proposte, in rispetto dei tantissimi cittadini che le hanno sostenute”.

La campagna nazionale “L’Italia sono anch’io” è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo è una brutta storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del comitato è il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio.

Con la certificazione della regolarità delle adesioni raccolte dai promotori può avere così inizio il percorso di esame delle due proposte, che sono state registrate e assegnate all’iter parlamentare.

La proposta di riforma della legge sulla cittadinanza aveva raccolto 109.268 firme. È stata registrata con il n. 5030 ed assegnata alla Commissione Affari Costituzionali.

La proposta di estensione del diritto di voto nelle elezioni amministrative agli stranieri residenti da almeno 5 anni era stata presentata con 106.329 sottoscrizioni. Sarà discussa, con il n. 5031, congiuntamente dalle Commissioni Affari Costituzionali ed Esteri.

“Abbiamo compiuto un’altra tappa importante – dichiarano i promotori della Campagna – adesso la parola passa alle Commissioni parlamentari. Chiediamo ora una definizione chiara e rapida del calendario di esame delle proposte, in rispetto dei tantissimi cittadini che le hanno sostenute”.

La campagna nazionale “L’Italia sono anch’io” è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo è una brutta storia, Rete G2 – Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del comitato è il sindaco di Reggio Emilia Graziano Delrio.

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