Movimenti e Altraeconomia

Lunaria per un’economia di giustizia

19/01/2010

L’altraeconomia è’ quella parte del settore non profit, che unisce all’assenza dello scopo di lucro anche autonomia, pratiche di controllo diretto e democratico, spinta solidaristica ed inclusione, utilità collettiva.

Il vasto arcipelago di associazioni, cooperative, organizzazioni mutualistiche e fondazioni che chiamiamo terzo settore è diviso tra due anime: al non profit cresciuto in seguito alla crisi del sistema di welfare, che stenta a mantenere un ruolo autonomo e la capacità di innovare i propri prodotti e la propria organizzazione, si affiancano organizzazioni attive soprattutto a livello territoriale, caratterizzate dall’autorganizzazione e dalla sperimentazione di economie solidali.

Alcune di queste realtà nascono per promuovere i diritti delle persone e trovare alternative concrete al sistema economico neoliberista, che non riesce a proporre una crescita economica, sociale ed ambientale sostenibile. Si moltiplica la nascita di organizzazioni che si occupano di servizi sociali, ma anche di cultura, ambiente, difesa dei diritti. Così come emergono nuovi modi di fare economia: il commercio equo e solidale, la finanza etica, l’agricoltura biologica, lo sviluppo di energie rinnovabili, l’autorganizzazione del lavoro. Sono realtà accomunate dal tentativo di superare la logica efficientista con la partecipazione e la responsabilità socio-ambientale.

Lunaria promuove lo sviluppo del terzo settore e dell’altreconomia con attività di ricerca, formazione e informazione che svolge in collaborazione con Università, enti di ricerca e associazioni. Il sostegno delle piccole realtà legate al territorio, autonome e innovative è uno degli obiettivi principali del nostro lavoro, finalizzato ad accrescerne l’efficienza e la capacità progettuale per supportare la loro capacità di risposta ai nuovi bisogni collettivi e alla necessità di ampliare la garanzia dei diritti di cittadinanza.

L’altraeconomia è’ quella parte del settore non profit, che unisce all’assenza dello scopo di lucro anche autonomia, pratiche di controllo diretto e democratico, spinta solidaristica ed inclusione, utilità collettiva.

Il vasto arcipelago di associazioni, cooperative, organizzazioni mutualistiche e fondazioni che chiamiamo terzo settore è diviso tra due anime: al non profit cresciuto in seguito alla crisi del sistema di welfare, che stenta a mantenere un ruolo autonomo e la capacità di innovare i propri prodotti e la propria organizzazione, si affiancano organizzazioni attive soprattutto a livello territoriale, caratterizzate dall’autorganizzazione e dalla sperimentazione di economie solidali.

Alcune di queste realtà nascono per promuovere i diritti delle persone e trovare alternative concrete al sistema economico neoliberista, che non riesce a proporre una crescita economica, sociale ed ambientale sostenibile. Si moltiplica la nascita di organizzazioni che si occupano di servizi sociali, ma anche di cultura, ambiente, difesa dei diritti. Così come emergono nuovi modi di fare economia: il commercio equo e solidale, la finanza etica, l’agricoltura biologica, lo sviluppo di energie rinnovabili, l’autorganizzazione del lavoro. Sono realtà accomunate dal tentativo di superare la logica efficientista con la partecipazione e la responsabilità socio-ambientale.

Lunaria promuove lo sviluppo del terzo settore e dell’altreconomia con attività di ricerca, formazione e informazione che svolge in collaborazione con Università, enti di ricerca e associazioni. Il sostegno delle piccole realtà legate al territorio, autonome e innovative è uno degli obiettivi principali del nostro lavoro, finalizzato ad accrescerne l’efficienza e la capacità progettuale per supportare la loro capacità di risposta ai nuovi bisogni collettivi e alla necessità di ampliare la garanzia dei diritti di cittadinanza.

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